“L’attore e il bersaglio” di Donnellan

Pubblicato dapprima in Russia, dove ormai è divenuto un classico accanto ai tesi di Stanislavskij, e già tradotto in numerose lingue, il libro di Donnellan si propone di aiutare l’attore a superare le difficoltà, le paure e le inibizioni che spesso ostacolano la sua capacità d’interpretazione. Quasi ogni interprete, nel corso della sua carriera, sperimenta momenti più o meno dolorosi … Continua a leggere

Molly Sweeney

Molly Sweeney, testo ispirato a un fatto realmente accaduto e raccontato dal neurologo Oliver Sacks, convoca un ascolto tattile chiedendo al pubblico di immergersi in un buio molto vicino alla cecità della protagonista. STORIA: Molly Sweeney è quarantenne cieca dall’infanzia. Fin da piccola, durante le lunghe degenze della madre in ospedale, suo padre le insegnava con pazienza a riconoscere al tatto ogni … Continua a leggere

Totò

Totò: naso prominente, labbra sottili, mento pronunciato, sguardo spesso rivolto al vuoto.  La dizione risulta tendenzialmente pulita, tesa a far capire le parole pronunciate. Parole apparentemente accostate con estrema leggerezza dietro cui si cela una sostanza che a volte si può intuire in quello sguardo perso nella ricerca di qualcosa, quello sguardo pieno di malinconia, di solitudine e rabbia.  Totò … Continua a leggere

Che cos’è, il Teatro?

Ci sono delle domande a cui non c’è risposta che possa essere sufficiente o sufficientemente valida. Domande che ti ronzano in testa sbattendo da un orecchio all’altro, e le loro stridule risa denigrano la tua piccolezza di essere umano. Cos’è il teatro? Non lo so, esattamente come non so quanto sia importante saper definire il concetto di teatro. So però … Continua a leggere

Beckett, la parola forata

HAMM- Clov! CLOV- Che c’è? HAMM- Non può darsi che noi… che noi… si abbia un significato? CLOV- Un significato? Noi un significato! (breve risata ) Ah, questa è buona (S. Beckett, Finale di partita). Si dice Beckett e si pensa ad Aspettando Godot. E poi a: Beckett noioso, Beckett incomprensibile, Beckett assurdo, Beckett e la storia di due con … Continua a leggere

Critiche…

Permettetemi un piccolo sfogo verso i miei amici attori (o che si credono tali) nell’approccio verso gli spettacoli che vanno a vedere… Siamo un pò una categoria di “stronzetti” criticissimi quando andiamo a vedere gli spettacoli fatti dai nostri “colleghi”, vero??? Molte volte, diciamo la verità, critichiamo proprio il PELO NELL’UOVO… Chissà, forse per deformazione professionale… Ma io inviterei a … Continua a leggere

Etica Teatrale

Appunti da una lezione di Giovanni Locatelli  Si parla di etica teatrale tenendo in considerazione l’ultimo periodo di Stanislavskij, quando si chiede: cosa centra l’uomo con il teatro? Nel teatro la componente umana è sempre presente e ricercata. Diceva Lorenz: “Noi siamo l’anello di congiunzione tra l’antropologo e l’uomo”. Il teatro è un’operazione che appartiene all’essere umano in quanto tale. … Continua a leggere

La rivoluzione Teatrale, di V. Meyerhold

Vi propongo un testo di un regista russo realizzato nel primo decennio del novecento. Una raccolta di saggi sul teatro. Saggi che vogliono spazzare via i metodi del teatro contemporaneo a Meyerhold e che purtroppo è ancora attuale: il naturalismo. Le teorie di Meyerhold e la sua pratica troppo spesso dimenticata e puntualmente banalizzata e distorta, è una parte fondamentale … Continua a leggere