Etica Teatrale

Appunti da una lezione di Giovanni Locatelli 

Si parla di etica teatrale tenendo in considerazione l’ultimo periodo di Stanislavskij, quando si chiede: cosa centra l’uomo con il teatro? Nel teatro la componente umana è sempre presente e ricercata. Diceva Lorenz: “Noi siamo l’anello di congiunzione tra l’antropologo e l’uomo”. Il teatro è un’operazione che appartiene all’essere umano in quanto tale.

La rappresentazione della realtà ci mette in collegamento con quanto di più profondo siamo, con la cultura che ci appartiene, i posti dove siamo stati.  La possibilità di appoggiarci sulla nostra esperienza è data dal nostro tempo (epoca moderna) in cui il prevalere dell’individuo sulla collettività è un dato prevalente. L’adesione a dei principi universali oggi non è condizione del nostro vivere. Cosa è successo? L’idea dello smarrimento e della solitudine domina tutto il mondo presente. Alla morte, prima c’erano risposte collettive, ora non funziona più così. Beckett è un faro sulla cultura del 900, illustra il dramma dell’uomo moderno. Aspettando Godò: aspettare e passare il tempo. Arriverà Godò? Chi è Godò?

Il nostro lavoro teatrale che funzione sociale ha oggi? Abbiamo perso i sogni in cui c’era gente di teatro che sollevava alla rivoluzione.

Si possono fare 2 considerazioni:

1) Stima che abbiamo dell’essere umano. Amore alla vita di ogni uomo, che è ricchezza, un donoche ci precede e va dopo di noi. Amiamo la vita.

2) Consapevolezza che noi potremmo in qualche modo essere in pace con noi stessi, se ci sentiamo in pace in relazione con gli altri. Attraverso la parola.

Le rappresentazioni teatrali sono legate a far si che l’altro sia più uomo. Sono piccoli esercizi di studio dell’umanità.

La perfezione della forma serve x rendere chiara la finalità del teatro.

Le rappresentazioni che disprezzano l’uomo, o il pubblico sono antiumane.

Gli autori teatrali sottopongono alla nostra attenzione una infintà di varianti di persone e uomini, e il bene e il male. (Sempre presente in Shakespaere)

L’attore è chiamato a parlare di se stesso e dell’uomo ed è importante per lui mettersi in gioco.  Chi fa questo mestiere ha l’istanza umana dentro di se e deve focalizzarsi sulla ricerca.

Etica Teatraleultima modifica: 2007-10-31T13:00:00+01:00da rossoangelo82
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